Germinazione semi indoor: i nostri consigli per coltivare con successo

Scelta delle tecniche, controllo dei fattori ambientali, accessori e altro ancora: segui i nostri consigli per far germogliare correttamente le tue piante!

Germinazione di semi indoor
Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on print

Cosa è la germinazione indoor? Come piantare e far sviluppare correttamente i tuoi semi?

La fase di germinazione è importante per la crescita delle piante. Ti aiuteremo a capire dove piantare i semi, quali fattori ambientali controllare, quali accessori usare per favorire la germogliazione, come conservare i semi non piantati e perché i tuoi semi non germogliano.

Con i nostri consigli, maturati in anni di esperienza, le tue piante cresceranno sane e forti e la tua coltivazione indoor sarà un successo!

Cosa è la germinazione (o germogliazione)

La germinazione (o germogliazione) è fondamentale nel ciclo vitale delle piante. In questa fase, e con condizioni ambientali favorevoli, l’embrione contenuto nel seme inizia a fuoriuscire dalla quiescenza.

Grazie a sostanze provenienti dai processi metabolici del seme e ai nutrienti nel terreno, si sviluppano così tutte le parti della pianta, dalle radici al fusto, rami e fogliame.

La tecnica della germinazione indoor consiste nel far germogliare i semi all’interno di contenitori o strutture idroponiche, composte da materiali quali la lana di roccia, il jiffy di cocco o torba.

Dove piantare i semi: lana di roccia, jiffy, terriccio, acqua

Sono diverse i substrati e le tecniche per far germinare le tue piantine. Ai clienti del nostro grow shop solitamente ne consigliamo tre: germinazione in lana di roccia, in jiffy, nel terreno e in acqua.

La germinazione nella lana di roccia

Tra i metodi di germogliazione dei semi, il primo è quello che impiega la lana di roccia (o rockwool). Questo substrato sterile trattiene la giusta quantità di liquido lasciando le radici sempre ossigenate.

I semi germogliano dunque in cubetti composti da lana di roccia. Per piantarli, inumidisci la superficie e traccia un piccolo solco nel cubo, poi inserisci i semi. 

Per avere risultati ottimali, tieni sotto controllo temperatura, umidità e il PH dell’acqua (che deve stare leggermente acido, attorno al 5,5/6). Palline di argilla espansa ti aiutano a mantenere la giusta umidità; usale per riempire eventuali spazi vuoti tra un cubo e l’altro.

Germinazione con jiffy di torba o cocco

Puoi realizzare la germinazione indoor anche usando jiffy di cocco o torba. Questi materiali assicurano un corretto drenaggio dei liquidi, e favoriscono la creazione di un microclima ideale.

Come far germogliare i semi in questo substrato? Immergi il dischetto di jiffy di cocco o torba in una bacinella d’acqua, attendi che il cilindro si gonfi al suo massimo, strizzali leggermente e poi posiziona i semi nella parte superiore. Controlla che i valori di umidità siano intorno al 75-90% e proteggi i tuoi semi da agenti esterni. Così le tue radici si svilupperanno in modo omogeneo.

Stai attento al loro colore: se le radici sono bianche, la ramificazione è corretta e sana; se le vedi di color marrone, c’è qualche problema da risolvere. 

Far germogliare i semi nel terreno

Con la germinazione dei semi diretta nel terreno proteggerai le piantine più fragili, che non vengono disturbate durante il loro processo di crescita.

Assicurati di avere un terreno di qualità (puoi rivolgerti al nostro negozio di accessori per la coltivazione indoor se hai bisogno di consigli). Una volta scelto il terreno, pianta il seme a circa 5-10 mm di profondità, e poi ricopri il buco senza compattare troppo.

La pianta deve riuscire a spuntare in superficie, per questo necessita di un terreno leggero.

Germinazione rapida dei semi in acqua

Rispetto ad altri metodi, la germinazione in acqua favorisce la rottura del seme in modo rapido – sempre tenendo conto che ci devono essere condizioni ottimali di temperatura e umidità per far sviluppare le piantine. I valori di PH dell’acqua devono essere compresi tra 5 e 6. Ti consigliamo inoltre di utilizzare acqua distillata.

Se usi questo metodo c’è una cosa fondamentale di cui devi ricordarti: togli il seme dall’acqua prima che germogli, altrimenti potrebbe marcire per carenza di ossigeno.

Non è tutto: ci sono altri 7 segreti per te!

Scarica la guida: è gratuita!

Come far germogliare i semi: i fattori ambientali

Per la corretta germinazione indoor dei tuoi semi, controlla sempre i fattori ambientali. Temperatura, umidità, luce e ossigeno aiuteranno le tue piante a crescere sane e produttive. È un concetto fondamentale, che trattiamo anche nei nostri consigli per coltivare indoor

Durante la fase di germinazione mantieni una temperatura stabile, evitando sbalzi di calore o di freddo che possono bloccare la crescita della pianta. Ti consigliamo di mantenere una temperatura tra i 20° e i 23°C.

I germogli necessitano di un’elevata umidità ambientale. Non avendo ancora un sistema radicale abbastanza sviluppato per poter prendere l’acqua dal terreno, devi mantenere l’umidità al 85% per i primi giorni di germinazione. Così eviterai che i tuoi semi si disidratino.

Per quanto riguarda la luce, i germogli ne hanno bisogno dal momento in cui emergono dal terreno, non prima. Controlla frequentemente quanti germogli sono emersi, poi lasciali sotto la luce 18 o 20 ore al giorno.

La giusta ossigenazione dell’ambiente permette al seme di degradare il glucosio che contiene, e favorisce la fotosintesi.

In condizioni ambientali ottimali, i semi hanno tempi di germinazione di circa 2 o 3 giorni.

Non sai bene come mantenere sotto controllo i fattori ambientali? Scoprilo nel nostro articolo su temperatura e umidità nella grow box.   

Accessori utili alla germinazione di semi indoor

I giusti accessori aiutano i tuoi semi a diventare piantine. Puoi trovarli nel nostro negozio di attrezzature per coltivazione indoor: ti daremo inoltre preziosi consigli e risposte a tutti i tuoi dubbi!

Vasetti per germinazione

Semenzaio e vasetti per germinazione sono particolarmente adatti per lo sviluppo dei semi nella coltivazione indoor. I vasetti mantengono separati i germogli, evitando che le radici si intreccino; in questo modo puoi impedire che la crescita di una piantina danneggi le altre.

Assicurati che i vasetti siano puliti e provvisti di fori per il drenaggio dell’acqua.

In vendita nel nostro negozio trovi semenzai e vasetti di diversi modelli, dimensioni e materiali, come vasetti di torba, di plastica o a cellette.

Lampade per germinazione

Le lampade per germinazione producono uno spettro di luce molto chiaro, in grado di dare al germoglio la luce necessaria per svilupparsi.

All’inizio del loro ciclo vitale, le piantine avranno hanno bisogno di lampade fluorescenti o CFL, MH e CMH da crescita. Attenzione, però: un’illuminazione eccessiva durante le prime settimane può essere dannosa. Dopo due settimane di esposizione a queste luci, puoi iniziare ad utilizzare le lampade sodio ad alta pressione (HPS con spettro Agro).

Radicante per semi

Per aiutare i tuoi semi a germogliare puoi utilizzare un radicante per semi, che stimola e rafforza la crescita delle radici, assicurando alla pianta uno sviluppo sano e vigoroso.

Sono importanti per l’apparato radicale delle piante, ma non solo: aiutano a prevenire malattie e attacchi di parassiti potenzialmente pericolosi.

La conservazione dei semi inutilizzati

La corretta conservazione dei semi, sia prima della germinazione indoor sia per i semi non piantati, è fondamentale per la coltivazione dei germogli.

Conservali in un luogo asciutto e fresco, che non abbia un’eccessiva escursione termica tra il periodo estivo e quello autunnale. Semi ben conservati possono durare anche numerosi anni. Puoi anche conservarli in frigorifero, a una temperatura di 4°/5°C.

Perché i miei semi non sono germogliati? Alcune ipotesi

Può capitare che qualche seme non germogli: è un problema che ci presentano anche molti clienti del nostro grow shop di Lecco. Non preoccuparti, cerca di capire le cause per non sbagliare la volta successiva.

I motivi di questa mancata germinazione sono diversi, tra cui:

  • Troppo caldo/freddo: temperature troppo alte o troppo basse sono rischiose per il seme, che quindi non può germinare correttamente. Mantieni sempre una temperatura stabile e misurala costantemente.
  • Troppo bagnato/secco: l’umidità ideale è alta, ma il seme non si deve bagnare troppo, oppure marcirà. Anche un clima eccessivamente secco danneggia il seme.
  • Trattamenti particolari: può capitare che il tuo seme necessiti di trattamenti particolari, ad esempio stare a bagno per qualche ora. Ti aiuteremo a capire quali sono le necessità dei tuoi semi, e come aiutarli a germogliare!
  • Il seme è mal conservato: presta attenzione alla provenienza dei tuoi semi, e controlla che siano stati ben conservati.
I nostri consigli ti hanno aiutato a far germinare i semi?
Leggi anche quelli più segreti!

scarica ora la nostra guida e 
migliora la resa della tua coltivazione indoor!

Chiudi il menu