Temperatura e umidità nella grow box: valore ideale e monitoraggio

Controlla costantemente temperatura e umidità per fare crescere le tue piante in modo sano (e produttivo!). Scopri i nostri consigli esperti sulla temperatura ideale, sull’umidità e su come monitorarle. 

Temperatura e umidità ideale nella grow box - foto igrometro
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Temperatura e umidità sono parametri fondamentali nella grow box, come abbiamo già visto nella guida alla coltivazione indoor: solo con un ambiente equilibrato e sano le tue piante possono crescere correttamente e diventare produttive.

Parleremo dell’importanza dei due fattori, quali sono la temperatura ideale e i livelli di umidità consigliati durante ogni fase di sviluppo della pianta; tratteremo inoltre degli strumenti da utilizzare per il monitoraggio e aumentare e ridurre temperatura e umidità.

Rapporto temperatura e umidità della grow box: perché è importante

Temperatura e umidità sono parametri fondamentali in tutte le tecniche di coltivazione indoor, strettamente connessi l’uno all’altro. Infatti quando la temperatura è più alta l’aria trattiene maggior umidità; differentemente, l’aria fredda libera maggior vapore acqueo. Perciò è importante trovare un equilibrio tra temperatura e umidità nella grow box.

Per creare un microclima ottimale si deve attuare un monitoraggio costante e tener sotto controllo ogni sbalzo, ogni cambiamento nelle condizioni climatiche, così da poter prontamente agire e preservare la salute delle piante. Solamente monitorando e gestendo correttamente il rapporto tra umidità e temperatura la resa della tua coltivazione indoor migliorerà, beneficiandone in quantità e, soprattutto, qualità.

Termoigrometro: uno strumento per il controllo di temperatura e umidità

Per monitorare temperatura e umidità servono le attrezzature giuste. Il termoigrometro è uno strumento essenziale per la tua grow box, poiché indica il livello di temperatura e di umidità presenti, permettendoti di capire come adattare l’ambiente alle necessità delle piante.

Il termoigrometro ti aiuta a monitorare questi due parametri in ogni momento della giornata; potrai quindi facilmente prevenire bruschi sbalzi che possono danneggiare le piante della tua coltivazione indoor.

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La temperatura ideale di una grow box

Nella coltivazione indoor la temperatura è fondamentale, poiché influisce sulla crescita delle piante, sulla loro velocità e sulla produzione finale: l’abbiamo anche citata nella nostro manuale di coltivazione indoor

Le piante amano un clima temperato: la temperatura ideale, secondo la nostra esperienza consolidata nella coltivazione indooroscilla  tra i 26° e i 28°C a luci accese e tra i 18 e i 20°C a luci spente. Rispettare questi intervalli termici ottimali per i cicli di luce e buio porterà solo benefici alla tua pianta. Quando invece la temperatura sale o scende sotto questi valori, iniziano i problemi: la pianta mette in atto un processo biologico di difesa, rallentando sensibilmente o addirittura bloccando la sua crescita.

Tuttavia a seconda della fase in cui la pianta si trova (germinazione, vegetativa, fioritura indoor), ci sono diversi livelli di temperatura di cui tener conto.

Fase di germinazione

In questa fase l’apparato radicale della pianta non è ancora pienamente sviluppato, perciò le temperature indoor devono oscillare tra i 20° e 25°C a luci accese e spente, senza mai scendere al di sotto della soglia minima. 

Fase vegetativa indoor (crescita)

Nella fase vegetativa, ovvero quella di crescita, le radici assorbono più acqua e l’evaporazione dalle foglie raffredda le piante. Perciò le temperature (a luci accese) possono restare tra i 26°c a luci accese e i 20°C a luci spente.

Fase fioritura indoor

La fase di fioritura indoor è l’ultima del ciclo della pianta. In questa fase è meglio mantenere temperature più basse, partendo da 28-30°C e abbassandole a 18-20°C a luci spente

Per gestire al meglio anche tutti gli altri fattori che incidono sulla fioritura (e quindi sulla resa delle piante!), leggi i nostri imperdibili 6 consigli sulla fioritura indoor.

Come raffreddare e riscaldare la grow box

Trovare la temperatura ideale della grow box permette lo sviluppo dalla pianta. Può succedere che la temperatura della coltivazione indoor sia troppo alta o troppo bassa: perciò è necessario intervenire correttamente per raffreddare o riscaldare la grow box.

Raffreddare la grow box: ricircolo aria e altre soluzioni

Una prima soluzione per abbassare le temperature indoor è quella di invertire il ciclo di coltivazione. Puoi infatti impostare i timer per accendere le lampade nelle ore notturne; in questo modo potrai ridurre di qualche grado l’ambiente colturale.

Un’altra soluzione è l’aria condizionata: installando un dispositivo nella stanza di coltivazione, potrai raffreddare l’ambiente. Fondamentale è favorire un buon ricircolo dell’aria, anche attraverso l’impiego di strumenti come gli impianti di ventilazione, condizionatori ed estrattori d’aria, che eliminano l’aria calda in eccesso.

 

Riscaldamento della grow box: gli strumenti

Quando arriva il freddo e le basse temperature la soluzione più immediata per riscaldare la grow box è aumentare il numero di lampade. Queste, infatti, che simulano un “Sole” artificiale, scaldano l’ambiente, consentono la crescita delle piante e portano all’aumento della produzione.

Se non puoi aggiungere altre lampade, intervieni sul riscaldamento installando nella stanza un riscaldatore o una stufetta. Presta attenzione, però, che le temperature non si alzino troppo, o la coltivazione indoor si rovinerà.

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L’umidità relativa nella coltivazione indoor

Ventilatori - guida alla coltivazione indoor

L’umidità è un parametro molto delicato per tutte le tecniche di coltivazione indoor. Più correttamente si parla di “umidità relativa”, perché la capacità dell’aria di trattenere il vapore acqueo non è un valore assoluto, ma relativo alla temperatura presente nell’ambiente. Quindi l’aria più calda trattiene più umidità, mentre l’aria fredda ne trattiene meno.

Monitorare l’umidità permette alle piante di crescere sane. Valori di umidità troppi alti o troppo bassi generano solo problemi. Infatti quando l’umidità sale oltre il 90%, l’aria nel tuo luogo di coltivazione si satura d’acqua che si deposita su pareti, vasi e foglie, non permettendo agli stomi (i pori) di traspirare correttamente. Inoltre con le alte temperature possono nascere fughi e muffe dannose come la botrite.

Viceversa se l’umidità scende sotto il 40%, la pianta comincia a chiudere gli stomi; non traspirando correttamente rallenta il suo ritmo di crescita.

Fase di germinazione

In fase di germinazione, la fase iniziale in cui cominciano a formarsi, le piantine preferiscono alti livelli di umidità, arrivando anche all’80%. In questo modo possono assorbire acqua attraverso le foglie.

Fase vegetativa (crescita)

Le piante assorbono più acqua nella fase vegetativa indoor e dunque l’umidità più essere abbassata, restando in un margine compreso tra 50% e 70%.

Fase di fioritura indoor

Abbassando le temperature nella fase di fioritura indoor, si abbassa anche l’umidità, facendola oscillare tra il 40 e 50%.

Ridurre l'umidità e umidificare la grow box: come fare

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, un’umidità troppo alta (sopra il 90%) o una troppo bassa (sotto il 40%) vanno a vanificare tutti i consigli per la coltivazione indoor. Per questo esistono strumenti che permettono di variare il livello di umidità trovando il giusto equilibrio per la crescita delle piante.

Impianti di ventilazione e deumidificatore per la grow room

Per ridurre l’umidità nella tua grow box puoi impiegare appositi impianti di ventilazione che ti consentono di aumentare il flusso d’aria fresca, regolandola.

Un ottimo strumento da impiegare per ridurre l’umidità all’interno di una grow box è il deumidificatore. Consente infatti di regolare l’umidità, ed essenziale soprattutto in fase di fioritura indoor, quando le piante hanno necessità di un ambiente più fresco e meno umido.

Umidificatore indoor per la grow room

Per aumentare i livelli d’umidità quando l’aria è troppo secca va impiegato un umidificatore. Sfruttando il sistema di nebulizzazione dell’acqua, questo strumento consente di mantenere un livello di umidità ottimale.

L’umidificatore regolarizza il flusso di vapore alzando i valori di umidità nell’ambiente, aiutando così le piante a svilupparsi correttamente, soprattutto in fase di propagazione e crescita.

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